il filo dei ricordi-racconti

mercoledì 3 agosto 2016

Il Monte Baldo

Il Monte Baldo


" Sempre più in alto " diceva uno slogan pubblicitario e in questa giornata è stato così anche per me
Di prima mattina partenza da Varese, su un pullman Gran turismo, è una bellissima giornata di sole del mese di luglio. Direzione Malcesine, sul lago di Garda.
Per motivi miei personali, associavo questa zona  ad una persona,  con la quale ho avuto il dispiacere delle non comprensione, e del non affetto reciproco. Cercavo di evitare questa zona, non volevo conoscere, nemmeno geograficamente,  e mi sbagliavo, è una zona bellissima che merita, in tutto e per tutto le lodi che spesso ho sentito menzionare.


Dopo la classica autostrada, mentre viaggiavamo, il panorama si è modificato, abbiamo visto i tanti vigneti della Franciacorta, le vigne, sembrano tanti soldatini ritti sull'attenti, ordinate e ben tenute, peccato ahimè che producano il vino, ( ma questa è solo la mia opinione).
Poi cominciamo a raggiungere il lago di Garda, e i tanti tanti ulivi fanno da cornice al colore azzurro del lago, alla brezza che fa muovere gli alberi, un quadro bellissimo, che non ha nulla da invidiare ad una riviera marittima.


Le abitazioni, sono costituite perlopiù da case, non ricordo di aver visto condomini di 30 piani, insomma tutto è molto delicato.
Giunti a Malcesine, avevo appena iniziato a lustrarmi gli occhi, quando siamo saliti sulla funivia,


 già dal primo tratto vedendo il paese con il suo castello allontanarsi, e diventare più piccolo, è stata davvero un'emozione.
Il secondo tratto oltre al panorama, consente al visitatore di visionare il cambiamento della flora  che da prealpina diventa alpina.

 Giunti al capolinea, davanti agli occhi uno spettacolare panorama, la frescura della montagna, e la libertà di scegliere se fermarsi presso una malga, per ristorarsi o prendere il cammino per continuare ad ammirare il panorama sul lago di Garda e non solo...


Bellissimi fiori di cardo, ballavano al sole spinti dalla brezza, 


diversi rododendri selvatici, e fiori semplici,


ho visto alcune orchidee selvatiche, e tante mucche che dopo essersi riempite d'erba si crogiolavano sdraiate al sole...



Persone con zaini, o bimbi sulle spalle,



 adulti attrezzati che praticavano sport di diversi generi,


chi come me ha fatto una tranquilla passeggiata,



 insomma ce nè per tutti i gusti, i più fortunati sono riusciti a scambiare lo sguardo con delle marmotte, mentre c'è chi si è fermato in una malga per degustare i tipici formaggi e salumi, oltre ai piatti tipici della montagna.


Dal Web:
Sono passati oltre cinquant’anni dalla realizzazione della prima Funivia Malcesine-Monte Baldo, per desiderio del generale Alberto Pariani, e inaugurata il 30 settembre 1962, alla presenza del Capo dello Stato Antonio Segni. I fautori di quel progetto non avrebbero mai immaginato che dopo cinquant’anni, con la realizzazione di un nuovo impianto altamente tecnologico, la Funivia Malcesine-Monte Baldo sarebbe diventata una tra le più visitate al Mondo.




Il viaggio di ritorno sulla funivia, mi fa ripensare a quanto mi sarei persa se non fossi venuta fin qui.
Sono contenta di esser salita fino in alto, e ancor di più di esser riuscita a visitare Malcesine con il suo castello



 e le sue piazzette sul lago, abbiamo assisitito anche ad un matrimonio....


Sono giunti fin qui per sposarsi, dalla Scozia, in una cornice panoramica di estrema bellezza, lo sposo indossavas il kilt, la sposa un abito bellissimo....
Malcesine è così descritta:

Tra gli illustri visitatori di Malcesine è possibile annoverare il famoso pittore Gustav Klimt che nell'estate del 1913 ha dipinto due dei suoi paesaggi più famosi ispirandosi a Cassone e a Malcesine. La chiesa a Cassone che riportiamo in questa pagina è custodito a Roma nella Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma. L'alto dipinto "Malcesine sul lago di Garda", è andato distrutto nell'incendio del castello di Immendorf (Vienna) nel 1945.
Oltre a Klimt, Malcesine fu visitata e raccontata da Goethe nel suo famoso viaggio in Italia.
Si dice che il nome di Malcesine derivi da Mala Silex ovvero Pietra malfatta ma come facilmente intuibile l'etmologia è quanto meno dubbia. Il visitatore o il turista in vacanza a Malcesine non dovrebbe mancare di visitare il castello scaligero con l'originale mastio a pianta pentagonale e il museo di storia naturale. Altra meta di sicuro interesse è il Palazzo dei Capitani, sede del Capitano del Lago al tempo della Repubblica di Venezia. 

Recentemente restaurata, la sede contiene alcuni affreschi ed un bellissimo giardino sul lago.
Dobbiamo tornare al punto di ritrovo per il ritorno a casa , saluto Malcesine, negli occhi tanto bello e la mente un pò più leggera






8 commenti:

  1. Memorabili le tue gite, Enrica. E' un grande piacere, per me, parteciparvi e conservare la tua testimonianza. Ti abbraccio con Ric.

    RispondiElimina
  2. Sono posti che conosco da sempre,Enrica, sia Monte Baldo,che Sarnico,e conosco molto bene anche i dintorni,ma come al solito leggendo le tue descrizioni,riesci a vedere le cose e i panorami sotto una luce completamente diversa,ancora una volta,bravissima.Pachino.!!!!

    RispondiElimina
  3. Ciao Enrica. Grazie dei tuoi reportage completi e esaustivi. Ma non hai mai pensato di scrivere un libro?

    RispondiElimina
  4. belissimi posti sono stata ma lai messo talmente bene che mi e piaciuto molto conplimenti cara amica ciao

    RispondiElimina
  5. belissimi posti sono stata ma lai messo talmente bene che mi e piaciuto molto conplimenti cara amica ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sono recitiva ma sei davvero brava grazie di esistere grazie di esserci gigliola

      Elimina
  6. Anche questa volta,sei riuscita a farmi sognare volando con la fantasia al tuo fianco.I tui scritti hanno questo potere .Sei favolosa piccola Enrica.Un abbraccione,,,elisabetta,,,,,

    RispondiElimina