Appunti e fotografie delle mie gite. le fotografie sono in parte mie, e in parte tratte dal web. http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/2.5/it/88x31.png
il filo dei ricordi-racconti
mercoledì 17 giugno 2015
il filo dei ricordi-racconti: PADOVA:SECONDA PARTEIntutti i luoghi di fede, da...
il filo dei ricordi-racconti: PADOVA:SECONDA PARTE
Intutti i luoghi di fede, da...: PADOVA: SECONDA PARTE In tutti i luoghi di fede, dalla Basilica del Santo, alla Basilica di Santa Giustina, alla Cattedrale di S. Ma...
il filo dei ricordi-racconti: Vicenza:la bomboniera CheVicenza sia una bombon...
il filo dei ricordi-racconti:
Vicenza:la bomboniera
CheVicenza sia una bombon...: Vicenza: la bomboniera Che Vicenza sia una bomboniera, è cosa ormai risaputa, è come aprire una scatoletta di finissima porcellana...
il filo dei ricordi-racconti: Vicenza:la bomboniera CheVicenza sia una bombon...
il filo dei ricordi-racconti:
Vicenza:la bomboniera
CheVicenza sia una bombon...: Vicenza: la bomboniera Che Vicenza sia una bomboniera, è cosa ormai risaputa, è come aprire una scatoletta di finissima porcellana...
Il Sale .
il filo dei ricordi-racconti: ILSALE
Inquasi tutte le gite che io ho fatto, quan...: IL SALE In quasi tutte le gite che io ho fatto, quando le guide ci raccontano oltre alla posizione geografica, le curiosità delle zone,...
il filo dei ricordi-racconti: UNA PRIMAVERA A PRAGA (prima parte)UNA PRIMAVERA A...
il filo dei ricordi-racconti: UNA PRIMAVERA A PRAGA (prima parte)UNA PRIMAVERA A...: UNA PRIMAVERA A PRAGA (prima parte) UNA PRIMAVERA A PRAGA La biblioteca alla quale mi appoggio molto spesso mi ha inviato una em...
domenica 14 giugno 2015
SABBIONETA
Il duca Vespasiano Gonzaga, era un parente minore della grande dinastia, che regnava sul Ducato di Mantova: I GONZAGA .
Sulla sabbia i monaci iniziarono la bonifica, e alcuni contadini costruirono dei miseri casali, la zona era molto povera, ma godeva di una posizione strategica importante nella Pianura Padana.
Essere
considerato un parente minore, il non poter partecipare ai fasti, ai
ricevimenti, e alle frequentazioni altolocate, che si svolgevano a
Mantova, aveva creato in Vespasiano uno spirito di rivincita.
Da
uno spazio vuoto, pieno solo di ghiaia, e tutto da riempire,
Vespasiano sviluppò il suo sogno...Certo non bastavano i sogni e l'ambizione, così fin da giovanissimo si mise a disposizione degli Asburgo d'Austria e di Spagna.
Era un abile condottiero, divenne l'uomo di fiducia di Filippo II di Spagna,
e amico personale di Rodolfo II d'Asburgo,
da semplice cadetto, riuscì a raggiungere i vertici feudali grazie alle proprie capacità. Raccolse incarichi, favori, e onori, a piene mani.
Divenne un uomo ricco, dapprima principe e poi Duca, sognava di costruire una nuova Roma, tra il Po e l'Oglio, che resistesse agli attacchi nemici e al passar del tempo. Riconosciuto come valido diplomatico, letterato e abile architetto militare, ottenne l'autonomia per il ducato di Sabbioneta nel 1577.
Inseguiva
il suo sogno, come un rapace segue la sua preda.
Dopo
ogni incarico, sia in tempo di guerra, che in tempo di pace, tornava
a Sabbioneta e girava, per tutte le vie della sua città in groppa
al proprio cavallo.
Le
cronache del tempo dicono che, avendo raggiunto la consapevolezza,
che la sua stirpe non sarebbe continuata, in quanto l'unico erede
maschio era deceduto, Sabbioneta divenne la figlia prediletta, quella
che lo avrebbe fatto ricordare ai posteri.Fu il primo e ultimo duca della città.
L'ideatore della pianta a scacchiera delle vie, come facevano gli antichi romani, portava il nome di un imperatore che aveva costruito il Colosseo.
Il sogno della struttura di una città a forma di stella a sei punte, con un muro di cinta dalla conformazione esagonale, capace di resistere agli attacchi nemici del tempo.
Nell'arco di circa 35 anni, realizzò la città ideale, considerando gli spazi aperti, mentre per gli edifici veniva valutata la funzionalità ai quali dovevano essere adibiti. Dal 1556, dedicò le proprie forze, e le proprie risorse a Sabbioneta.
Ancora oggi se si vuole osservare, questo gioiello del rinascimento, lo si deve fare senza fretta, assaporando un insieme, di storia e arte, un' equilibrio che unisce l'arte rinascimentale e la solida monumentalità dell'antica Roma, inserita in una prospettiva calcolata, completata da un rigore che rende tutto molto austero, ma non distante, alla portata di tutti.
Il visitatore attraversando
una delle porte monumentali
e percorrendo pochissimi metri, si trova in un'atmosfera delicatamente surreale, che solo un luogo ricco di storia, può dare, immedesimarsi e ritornare al rinascimento è una sensazione misteriosa ma allo stesso tempo semplice,
La visita include
|
Il
Palazzo Ducale, centro politico,
la Piazza d'Armi,
la Piazza d'Armi,
il
Palazzo del giardino, la raffinata villa voluta da Vespasiano per
ritirarsi dal mondo reale

e poter ammirare nella lunga Galleria delle antichità, (la cui lunghezza è di circa 100 mt) opere d' arte.

e poter ammirare nella lunga Galleria delle antichità, (la cui lunghezza è di circa 100 mt) opere d' arte.
Il
Teatro all'antica, un vero gioiello dello Scamozzi, il primo teatro
costruito in Europa non su opere preesistenti, e le parecchie chiese.
La
Sinagoga ebraica, rimasta a documentare i 5 secoli di permanenza
ebraica.
Sabbioneta
malgrado i secoli di abbandono e di declino, ha conservato buona
parte della struttura originaria, la cinta muraria

è per lo più intatta, è stata dichiarata Patrimonio dell'umanità da parte dell'Unesco
Vespasiano
morì nel 1591, lasciando a tutti noi l'eredità di apprezzare un
sogno, che poteva sembrare pazzia, o forse amore di rivalsa tanto da
rendere Sabbioneta una capitale di rango elevato di un piccolissimo
stato.è per lo più intatta, è stata dichiarata Patrimonio dell'umanità da parte dell'Unesco
martedì 2 giugno 2015
festa della repubblica 2015
Il 2 giugno 2015
Su ogni balcone, finestra, e parco, oltre agli edifici che rappresentano lo Stato Italiano, dovrebbe sventolare la bandiera Italiana,che rappresenta tutta l'Italia, e quindi tutti noi.
Oggi si dovrebbe festeggiare la vittoria sulla dittatura e l'unione di uno Stato, l'entrata nella Repubblica attraverso un referendum.
Si dovrebbe,....
Ci manca l'esempio di onestà e chiarezza, ci manca la fiducia verso le istituzioni, ci manca l'amor di Patria, che tanto è costato nei nostri cari che ci hanno preceduto e pagato anche in termini di perdite di vite umane.
Si festeggia un referendum che ha rappresentato il cambiamento, il rinnovamento e la voglia di dimostrare al mondo chi eravamo, negli anni del dopoguerra.
Oggi Siamo solo una timida e pallida illusione di quel che erano i progetti. Abbiamo ancora la libertà, di poterci esprimere, che non è poca cosa, a volte esprimendoci, anche in maniera forte e poco elegante, ma comunque liberi di esprimere il nostro pensiero.
Vediamo tutto bello intorno a noi, negli altri Stati Europei, forse dovremmo davvero, sentirci più uniti e più umili, meno egoisti, non pensando solo al nostro interesse personale,sotto questa bandiera tricolore che sventola, perchè questa Festa rappresenta tutti noi...
Sono Italiana, delusa, arrabbiata, scontenta e anche spesso umiliata, ma sono Italiana, oggi le maggiori Istituzioni renderanno merito al Milite Ignoto, le forze dell'ordine divise nei loro corpi sfileranno per i Fori Imperiali, e le Frecce Tricolore svetteranno sui cielo di Roma, facendoci ricordare che possiamo migliorare, in tutto.....
Io ho dato il mio contributo, il due giugno 1988 è nato mio figlio.
Iscriviti a:
Post (Atom)