il filo dei ricordi-racconti

lunedì 17 novembre 2014

l'anniversario di matrimonio e il Monte Calvario di Domodossola

L'ANNIVERSARIO DI MATRIMONIO E IL MONTE CALVARIO DI DOMODOSSOLA


Due cari amici, componenti del gruppo Minigolf Lozza, hanno voluto festeggiare con noi il loro anniversario di nozze...
Quando si dice lo sport, l'amicizia e la voglia di stare insieme.....


Di prima mattina ci ritroviamo al minigolf, il caffè per darci carica e si parte verso il lago Maggiore, le piogge consistenti e frequenti di questo periodo sembra ci abbiano dato una tregua, mentre percorriamo le strade, che costeggiano il lago dalla sponda piemontese, e il fiume Toce, notiamo che molte case sono completamente allagate,


 giungiamo fino ad un punto di ritrovo e qui tutti insieme aspettiamo che ci raggiungano i festeggiati i quali hanno deciso di farci conoscere qualcosa delle loro zone.

Abbiamo raggiunto Mergozzo, la piazza del paese è per lo più allagata, non c'è posto per posteggiare per cui siamo ritornati sui nostri passi,

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     abbiamo raggiunto la Val d' Ossola, e fortunatamente 
il mal tempo ci ha dato una tregua  e salendo sul Monte Mattarella, si intravedeva un poco di azzurro,   
   







 Siamo saliti fino al Sacromonte di Domodossola, o Monte Calvario, che domina la città, il santuario, e i diversi edifici dedicati alla memoria storica, e alla preghiera di Cristo crocefisso e risorto.

Nel 1990 la regione Piemonte ha istituito un parco considerato " Riserva Naturale Speciale
L 'UNESCO nel 2003, ha riconosciuto questo gioiello, patrimonio Mondiale dell'umanità, e lo ha inserito nel gruppo dei Sacri Monti prealpini, tra Lombardia e Piemonte.
Mentre saliamo in auto le battute e le risate completano il viaggio



Nella storia, il monte Mattarella, era una postazione difensiva, i reperti ritrovati nel corso degli anni, hanno dimostrato la presenza di vita già dal 530 circa. Dal VI° secolo, fu costruito un castello, continuamente ampliato per consentire di proteggere i passi alpini dagli attacchi che giungevano dal Nord Europa.
La proprietà era del Ducato di Milano, ma nel 1014 venne donato al Vescovo di Novara che ne fece il centro amministrativo della Valle dell'Ossola fino al 1415 quando venne distrutto dagli attacchi dell'esercito Svizzero.
Troviamo ancora i resti mura del castello e sulla torre la croce che illumina le notti  degli abitanti di Domodossola che alzando gli occhi la  vedono anche da lontano







Rimasto abbandonato fino al 1656 quando due padri cappuccini, Andrea da Rho e Gioacchino da Cassano, proposero la creazione del Sacro Monte, dedicandolo alla passione di Cristo, con l'aiuto di contributi notevoli della popolazione, l'anno successivo si diede inizio alla costruzione del Santuario del Santo Crocefisso.



Percorrendo i viali di pietra che conducono alla visita di questo complesso, veramente molto bello, i colori delle piante seppur dopo una settimana di pioggia battente, ci danno una sensazione di tranquilla serenità mentre le foglie colorate d'autunno ci ricordano il variare delle stagioni.







Fonte Web:
La realizzazione del nucleo principale del Sacro Monte Calvario fu assai rapida, anche in virtù del già menzionato sostegno finanziario offerto dalla comunità dei fedeli. Il giorno 8 luglio 1657fu celebrata la posa della prima pietra del santuario e già nel marzo del 1661si celebrava messa sull'altare nel quale era appena stato collocato lo splendido grande Crocifisso realizzato da Dionigi Bussola.
Il complesso di edifici che compongono il Sacro Monte Calvario è costituito dal citato Santuario del SS. Crocefisso- in stile barocco, a pianta ottagonale e ad aula unica – e da 12 cappelle, ognuna di forma diversa, che fungono da stazioni della Via Crucis (due le stazioni XII, XIII, XIV sono dentro il santuario, una posta sull'altare e due in altrettante cappelle interne).







  
                                                                                                                      

Proprio all'interno del santuario, rimaniamo colpiti per prima cosa dal pavimento, fatto probabilmente con scarti di parquet, di qualche villa signorile, 



quello che più mi ha affascinato, senza nulla togliere alle altre cappelle, sono due cappelle una posta sopra l'altare dove viene rappresentato Gesù che muore sulla croce,



 il viso di Cristo crocefisso



 e quello di Maria Maddalena



 esprimono la sofferenza fisica e il dolore della perdita, mentre nell'altra cappella posta sulla sinistra dell'altare, rappresentante la deposizione dalla croce, la scena sembra muoversi quasi fosse reale

 

Il nostro giro continua le fotografie di rito per poi raggiungere le nostre auto.....






gli uomini 



le donne 


ci aspetta il ristorante...

..... anche in questo caso,

                                             

il nome non è per nulla scelto al caso, sembra infatti che durante il periodo in cui governò il duce, lo stabile fosse una casa per appuntamenti, ossia un bordello, con tanto di tariffario, non per nulla nominato il "Divin Porcello".
Ora è un ristorante dove il cibo è molto buono, come è valido il servizio.


Una tavolata in compagnia, abbiamo mangiato, riso e ci siamo tutti un po' commossi, davanti all'emozione di Pinuccia.




I ringraziamenti sono d'obbligo per noi,
Luciano e Pinuccia, avete voluto farci partecipi della vostra voglia di festeggiare, ci avete fatto vedere un luogo che forse, non avremmo mai visto, siamo stati bene tutti insieme.
E ancora una volta tutti insieme vi rinnoviamo un grande grazie pieno di auguri.
                                               Gli amici del minigolf Lozza




4 commenti:

  1. Che dire di questo "pezzo"? Tutto il bene possibile. Ci sono, come sempre, ingredienti fantastici: natura, cultura, sentimenti. Una ulteriore ragione per ammirare la nostra Enrica. Grazie e continua così.

    RispondiElimina
  2. Un sincero augurio ai signori ,che hanno rinnvato la promessa della loro unione.Come sempre Enrica,sai trovare le giuste parole x tutti,hai anche trovato un Santuario ,meraviglioso.il tuo occhio attento ha fotografato ,le meraviglie di quel posto ,il tuo cuore ha fatto il resto,come vedi ,riesci sempre ad ammutolirmi.Grazie,sei un vero tesoro,elisabetta,,,,,,,,,,

    RispondiElimina
  3. sembra di far parte integrante del racconto....

    RispondiElimina
  4. tantissimi auguri ai tuoi amici nel giorno del loro anniversario.Ate cosa dire Enrica ci hai portato in un luogo veramente bellissimo che nn conoscevo assolutamente ,ne hai faffo una descrizione cosi' dettagliata che l\ho visto e goduto anch'io con te,sei sempre semplicemente brava.SANDRA

    RispondiElimina