il filo dei ricordi-racconti

domenica 2 novembre 2014

Lettera aperta ad un uomo

LETTERA APERTA AD UN UOMO.

“Per star bene abbiamo bisogno degli altri, e dobbiamo impegnarci a cambiare.

Per questo frequento un  centro multidimensionale, confrontandosi con gli altri si impara a lasciare quel che fa male e mantenere una distanza da chi ci fa stare male. Ognuno di noi ha il suo fardello, ma nella condivisione si comprendono cose che forse non si riescono a spiegare, non si dimenticano i dolori, le cattiverie, e gli errori, bisogna impegnarsi per continuare e passare il sottilissimo confine che ci permette di essere diversi, forse migliori, o semplicemente più umani.

In una recente occasione, una persona che malgrado il continuo interesse nei suoi confronti,  non interagisce con noi, chiudendosi dietro lo scudo della depressione,  si è alzato lasciandoci tutti molto sorpresi.

Sembra un uomo schiacciato da un problema, in difficoltà nel guardare negli occhi gli altri.

Lo esortiamo ad impegnarsi di più, chiediamo che ci racconti la sua settimana. Come passa le sue giornate, quale sia stato il suo stato d'animo Non ci da alcuna spiegazione, se non che si sta ripresentando la depressione.

Qualcuno chiede se è dovuto a qualche motivazione specifica, forse anche il cambio di stagione può aver influito, con una citazione viene esortato a risollevarsi, e la sua risposta seccata è che la depressione è ciclica e chi non la provata non può sapere.

Ho pensato a questo tutta la settimana

Ognuno di noi, è qui perchè ha avuto un percorso, non facile alle spalle, viene qui per esternare, per capire quello che gli è sfuggito, per migliorare ma sopratutto è qui per impegnarsi.

Davvero, sei così convinto che qualcuno di noi non sappia cosa sia la depressione?

Certamente ognuno sente il proprio malessere, mi sembra egoista da parte tua, pensare di essere l'unico che ha una sofferenza, la quale ti mette in difficoltà nell'impegno intrapreso.

Ognuno di noi, ha dei percorsi alle spalle, fatto di occasioni mancate, di dispiaceri, e di umiliazioni...a volte quotidiane.

Davvero credi che affrontare una nuova giornata per gli altri sia tutta una passeggiata o come direbbe qualcuno credente una “Pasqua”?

Chi è finito su una sedia a rotelle, e ha trovato la forza di ricominciare, avrà avuto i suoi momenti di debolezza, di paura di non farcela.

Chi ha figli, viene messo alla prova con critiche, rinfacciamenti ogni giorno.

Qualcuno di noi, ha alle spalle un percorso,veramente difficile, paga lo scotto dei propri errori, vive in un luogo che non è il suo, con gente che non conosce e che cambia continuamente.

Chi ha figli, con problemi seri di malattia, che non ha supporto di nessuno, se non la voglia di non arrendersi e di migliorarsi la vita giorno per giorno con poco...

Non conosciamo i tuoi problemi, perchè tu non ce ne fai parte attiva.

Non so se ho capito bene, ma ho l'impressione che tu abbia persone presenti nella tua vita, che non ti lasciano solo, e in più tu,  hai la fede  che ti supporta..

Dico la mia impressione,che non è una critica, mi spiace veramente vederti così, e sentire che ricadi periodicamente, naturalmente non sei tenuto a credermi.

Aver visto che ti alzavi e te ne andavi, come se le nostre motivazioni, non avessero interesse da parte tua, anche se sei giustificato dal tuo malessere, mi ha lasciata perplessa, la mia riflessione, credo che riguardi tutti i presenti.

Qui ci sono persone che hanno problemi, tutti i santi giorni, che affrontano la giornata, con coraggio, ti chiediamo solo di impegnarti.

Ma non a parole, con i fatti, con un impegno serio, perchè malgrado la tua inflessibile distanza, che continui a mantenere,

noi teniamo a te.

Non alzare un muro fatto di distanza, chi meglio di te, sa come sia importante una mano tesa con amicizia, non chiudere la tua in un pugno.

Tu che ci parli  di valori superiori, sai molto bene, cos'è l'amore incondizionato verso gli altri, fanne buon uso, che diventi, motivo per te e per chi si rivolge a te, di un atto di fiducia.



                                       Auguri Enrica

2 commenti:

  1. Brava Enrica,le hai dato lezione di vita,nn è chiudendosi ,che si possono risolvere i problemi ,ma affrontandoli,,,,,,,,

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  2. Grazie, Enrica, delle esperienze che ci comunichi. La condivisione è la vera ricetta per il mondo. Ti abbraccio.

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