il filo dei ricordi-racconti

martedì 7 gennaio 2014

Cannobio e la tradizione


Un proverbio dice che l'Epifania, tutte le feste si porta via, ma non è così a Cannobio, sul lago Maggiore.
Infatti il sette gennaio è il giorno della festa del paese.


Ogni anno viene ricordato il miracolo avvenuto nell'osteria del paese: nel 1522, un dipinto in pergamena, che rappresentava Cristo deposto dalla croce con la vergine Maria e San Giovanni Evangelista, sudava e perdeva sangue, davanti a tantissimi testimoni, dal costato di Cristo sanguinante, uscì una piccola costola, con aderenze di carne, che fu raccolta dai sacerdoti, messa in un calice e portata in processione, per poi sistemarla nella chiesa di San Vittore con un sudario, una tovaglia e altre stoffe,  con le quali il sangue era stato asciugato.
La pergamena è stata analizzata, nel 1922 e dagli esami chimici le tracce risultarono di essere di sangue vero.
Gli abitanti di Cannobio, onorano la SS. Pietà, ogni anno, lo fanno rispettando la tradizione.
Nel 1522 , le vie del borgo, non erano illuminate ed al passaggio della prima processione, i Cannobiesi,  aprirono le finestre e sporgendo i lumi ad olio e le candele illuminarono le vie che venivano percorse con le reliquie, con canti e salmi.
Ancora oggi le luci vengono spente; mentre passa la processione, tanti "luminieri" posti sui davanzali delle finestre, danno luce alle vie della città, anche le sponde del lago e le barche in porto vengono illuminate in questo modo, dando un aspetto surreale quasi magico.

Il menù, in questi giorni, in ogni casa, o ristorante, è uguale per tutti: pasta e fagioli, patate lesse e luganiche (una salsiccia di carne bovina e aglio), questo era il cibo che si mangiava in quei giorni nell'osteria del miracolo.



Ora al posto dell'osteria sorge un grande Santuario, voluto fortemente dal San Carlo Borromeo, nel Santuario della SS Pietà, vengono conservate la pergamena con la tovaglia, mentre la costola si trova nella chiesa di San Vittore.

Questo racconto, è nato ieri, Milena una amica che gioca al minigolf me lo ha raccontato e io l'ho scritto.


Viene ricordata in modo profano come la festa dei lumieri, o festa della Luganiga, per i credenti è la festa della SS. Pietà. 

3 commenti:

  1. Le luganiche si posson sostituire con le salamelle? Angelica

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  2. Le Feste Patronali han sempre il loro fascino ,bella questa di cannobbio ,io l'ho visitata ma non son mai stata alla Festa del Paese .Buon pomeriggio Enrica da Angelica

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